Sensore di qualità dell'aria
Il sensore di qualità dell'aria, a volte chiamato sonda di qualità dell'aria o rilevatore di inquinamento interno, è un piccolo modulo elettronico situato generalmente nel vano di presa d'aria esterna, vicino al parabrezza o dietro la griglia. Collegato al computer del climatizzatore, analizza in tempo reale il contenuto dell'aria che entra nell'abitacolo: monossido di carbonio, ossidi di azoto, idrocarburi e particelle fini. Non appena viene raggiunta una soglia critica, il sensore di qualità dell'aria comanda la chiusura delle valvole di ammissione e attiva il ricircolo per preservare la salute degli occupanti. Su alcuni modelli, regola anche automaticamente la velocità del ventilatore e la modalità di filtrazione.
Funzionando sul principio di una cella semiconduttrice sensibile ai gas, il sensore AQ emette un segnale elettrico proporzionale alla concentrazione di inquinanti. Questo segnale è interpretato dal computer, che decide quindi di aprire o chiudere il circuito dell'aria fresca. Il componente agisce in modo continuo, con il motore in funzione, per garantire un'atmosfera sana e ridurre l'affaticamento alla guida, soprattutto in condizioni di traffico intenso o in galleria.
Quando cambiare il componente?
- Durata media: 100.000 a 150.000 km o 8 a 10 anni a seconda dell'ambiente (zona urbana, climi polverosi).
- Segni di usura:
- Ricircolo che si attiva senza motivo apparente o, al contrario, che non si attiva più in caso di inquinamento esterno.
- Odori persistenti nell'abitacolo nonostante un filtro abitacolo nuovo.
- Spia del climatizzatore che lampeggia o messaggio di errore "Air Quality Sensor" sul cruscotto.
- Condensa frequente sui vetri dovuta a una cattiva gestione dell'aria ambiente.
- Controllo preventivo raccomandato ad ogni sostituzione del filtro abitacolo o almeno ogni 2 anni.
Perché cambiare?
- Preservare la salute: un sensore di qualità dell'aria difettoso lascia entrare monossido di carbonio, polline e particelle fini, favorendo allergie, mal di testa e affaticamento.
- Mantenere il comfort: senza misurazioni affidabili, il sistema di climatizzazione perde il suo automatismo, costringendo il conducente ad attivare manualmente il ricircolo e degradando il comfort termico.
- Proteggere i componenti HVAC: in caso di funzionamento continuo, il ventilatore, le valvole motorizzate e il filtro dell'abitacolo si usurano prematuramente, comportando costi aggiuntivi.
- Evitare il sovraconsumo: un rilevatore difettoso può bloccare il ricircolo, costringendo il climatizzatore a raffreddare un flusso d'aria esterno più caldo e umido, aumentando il consumo di carburante.
- Rispettare la normativa: alcuni veicoli recenti registrano un codice di errore se la sonda di qualità dell'aria non è più conforme, potendo comportare un rifiuto al controllo tecnico per malfunzionamento del sistema di depurazione dell'abitacolo.
Sostituendo il sensore di qualità dell'aria con un componente di qualità equivalente all'originale, si ripristina la rilevazione precisa degli inquinanti e si garantisce un'aria sana nel veicolo, prolungando al contempo la durata del sistema di climatizzazione.
Ventilatore Abitacolo
Scambiatore Calore, Riscaldamento Abitacolo
Tubo Flessibile Riscaldamento
Valvola Regolazione Refrigerante
Regolatore, Valvola Miscelazione
Pompa Dell'Acqua Supplementare (Circuito Acqua di Riscald.)
Pompa Circolazione Acqua, Riscaldatore da Parcheggio
Ugello Aria, Cruscotto
Attuatore, Riscaldamento/ Ventilazione
Pompa Dell'Acqua Supplementare, Refrigerante Aria di Carica
Iniettore, Valvola ad Espansione
Riscaldatore da Parcheggio
Guarnizione, Scambiatore Termico
Ventola Aspirazione, Aria Abitacolo
Centralina, Climatizzatore
Resistenza di riscaldamento